FattoriAmo - 21 aprile 2026

Un’esperienza educativa tra natura, collaborazione e scoperta

C’è qualcosa di speciale quando una scuola riesce a trasformare una semplice giornata in un’esperienza che resta nel cuore.

È quello che è successo oggi alla Scuola dell’Infanzia Comunale “Dionisia Caldirola” di Buguggiate, dove il progetto FattoriAmo ha preso vita tra entusiasmo, scoperta e tanta meraviglia negli occhi dei bambini.

Alle 10:30 il viaggio nel mondo delle api è iniziato grazie a Paola e Massimo dell’apicoltura “apiAmor” di Massimo Stevenazzi di Morazzone.

Con un linguaggio semplice ma ricco di passione, hanno saputo catturare l’attenzione dei piccoli ascoltatori, guidandoli alla scoperta di un universo tanto affascinante quanto fondamentale per l’ambiente.

I bambini hanno imparato com’è fatta un’ape, come funziona la sua “famiglia” e perché il suo lavoro è così prezioso per il nostro pianeta.

L’arnia didattica ha trasformato la teoria in magia concreta: osservare da vicino la vita nell’alveare e capire come nasce il miele ha acceso curiosità e stupore. E poi il momento più atteso — indossare i panni dell’apicoltore — ha regalato sorrisi, risate e un entusiasmo contagioso.

Il pomeriggio ha portato con sé un’altra dimensione, forse ancora più emozionante: quella della condivisione.

Con la supervisione delle maestre e la presenza preziosa dei nonni, veri custodi di saperi e tradizioni, i bambini si sono messi all’opera per costruire piccole casette per le api solitarie, le osmie. Tra mani curiose e gesti guidati, i tubetti di bambù sono stati inseriti con cura, trasformando semplici materiali in rifugi accoglienti per questi instancabili impollinatori.

Nel grande giardino della scuola, nel suggestivo “giardino fiorito”, le casette hanno trovato la loro sistemazione.

Un gesto semplice, ma carico di significato: prendersi cura della natura, concretamente.

A chiudere la giornata, un’attività che parla di pazienza e futuro: la semina delle cipolle.

In una terra preparata con attenzione, i piccoli bulbi sono stati piantati con dedizione. Saranno i bambini stessi, giorno dopo giorno, a prendersene cura, osservando la crescita e imparando il valore dell’attesa e del raccolto.

È stata molto più di una giornata scolastica: è stata un’esperienza viva, fatta di mani sporche di terra, di storie raccontate con passione e di legami che si rafforzano.

La presenza dei nonni ha aggiunto un valore autentico, accorciando le distanze tra generazioni e trasmettendo ai più piccoli il rispetto per la natura e per i suoi ritmi.

Un grazie sincero a tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata così ricca e significativa, capace di lasciare un segno profondo nei cuori dei bambini.

Come scrive Antoine de Saint-Exupéry…

“È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.”