Psicomotricità - Danza Educativa

(da ottobre a maggio)

 

Il laboratorio viene svolto nel salone della scuola, si rivolge a tutti gli alunni della scuola divisi per fasce d’età, svolto da un esperto esterno.

Psicomotricità – Danza Educativa

Lo sviluppo motorio riveste un’importanza basilare per la crescita armonica e lo sviluppo complessivo di ogni bambino.

Il termine psicomotricità, infatti, viene usato per indicare il collegamento esistente fra lo sviluppo delle competenze motorie e lo sviluppo psicologico complessivo.

Attraverso la progressiva conoscenza e padronanza del proprio corpo il bambino potrà acquisire le capacità senso-percettive e gli schemi motori necessari per poter interagire con l’ambiente circostante a livello fisico e relazionale.

Il gioco costituisce la forma privilegiata di attività motoria all’interno di un ambiente stimolante che offra al bambino la possibilità di compiere esperienze ludiche significative sia da un punto di vista motorio che cognitivo e socializzante.

La Danza costituisce la più completa esperienza di attività motoria in quanto unisce in sé le più elevate capacità di comunicazione non verbale, manifestazione espressiva e sensoriale, unendo così l’ambito cognitivo a quello emotivo e corporeo.

L’opportunità di un laboratorio di Danza Espressiva assicura la possibilità di nutrire corpo e mente trasformando la Danza in un vero e proprio strumento educativo in grado di spaziare dall’ambito motorio a quello artistico, dall’educazione personale e sociale all’interazione con le diverse aree didattiche scolastiche in una visione di trasversalità.

Per i bambini, inoltre, la conoscenza del mondo avviene principalmente attraverso il corpo e le esperienze sensoriali, capaci di stimolare la curiosità e il prender forma di Emozioni.

Queste vengono accettate come tali e non fatte oggetto di giudizio, legittimando il bambino a provare rabbia, gioia, sconforto o imbarazzo.

Lo sviluppo corporeo nella sua dimensione statica e dinamica è in diretta connessione con l’evoluzione cognitiva ed emotivo-affettiva. Perciò il percorso parte da un’osservazione e una serie di stimoli sul piano corporeo per trovarsi in sintonia con il modo comunicativo preferenziale dei più piccoli, perché veicolato dai gesti e dal movimento e non dalla parola.

La Metodologia della Danza Educativa prevede attività pratica guidata, lavoro individuale, a coppie o di gruppo, proposte atte a stimolare la creatività e l’autonomia dei bambini avvalendosi di strumenti di induzione (problem solving) e di una scansione a fasi per ogni singolo incontro.